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DETRAZIONE FISCALE DEL 36% - AGEVOLAZIONI FISCALE PER CHI ACQUISTA CONDIZIONATORI IN POMPA DI CALORE - MATERIALE IDRAULICO
Molti non sanno che l’Art. 1 della Legge 449/97 prevede una detrazione per le spese di recupero del patrimonio edilizio. Per le spese sostenute nel 2007, si ha diritto ad una detrazione IRPEF pari al 41% su un limite di spesa di € 48.000,00.
CHI PUO' FRUIRE DELLA DETRAZIONE
Questo beneficio, calcolato sul totale delle spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili, è a disposizione di tutti coloro che sono soggetti IRPEF che hanno pagato l’ICI (se dovuta), sia proprietari che detentori (inquilini o comodatari) di una o più abitazioni anche rurali, e che siano intestatari della fattura e del bonifico a pagamento della stessa.
Possono usufruire del diritto anche il familiare convivente del proprietario o dell’affittuario purchè ne sostenga le spese e le fatture e il bonifico siano a lui intestati
UTILIZZO DELLA DETRAZIONE
Tale detrazione deve essere riparita in 10 quote annuali costanti (salvo contribuenti di almeno 75/80 anni) e va a compensare l’IRPEF a pagamento in sede di dichiarazione dei redditi annuale.
INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE
Oltre alla ristrutturazione edilizia e la manutenzione straordinaria degli immobili, gli interventi ammessi alla detrazione sono tutti quei lavori finalizzati al risparmio energetico (Legge 91.1.1991, n. 10 e D.P.R. 26.08.1993, n. 412):
-sostituzione o riparazione della caldaia con un’altra che presenti un rendimento non inferiore al 90%;
-sostituzione, riparazione o installazione di condizionatori e caloriferi. In particolare tutto ciò che riguarda gli impianti che utilizzano pompe di calore per la climatizzazione;
e per la sostituzione di impianti e la realizzazione di servizi igienici (sanitari, rubinetteria).
ADEMPIMENTI
1)PRIMA DELL’ESECUZIONE DEI LAVORI e quindi prima della data della fattura, inviare il modulo con raccomandata, debitamente compilato al
CENTRO OPERATIVO di Pescara, via Rio Sparto, 21 – 65100 PESCARA;
2) LEGGERE ATTENTAMENTE le istruzioni riportate sul retro del modulo;
3) Allegare le copie dei pagamenti ICI dal 1997 (se dovute) e gli allegati idonei all’esecuzione dei lavori;
4) PAGAMENTO CON BONIFICO, eseguito da chi è titolare della fattura e quindi della detrazione, dove venga riportata la causale del versamento, il codice fiscale di chi effettua la spesa, il codice fiscale o la partita IVA di chi ha effettuato il lavoro.
In banca sono presenti degli appositi modelli per questo tipo di bonifici, da richiedere direttamente al momento del pagamento.
5) OBBLIGO DI CONSERVAZIONE delle fatture, delle ricevute fiscali e del bonifico di pagamento.
ATTENZIONE: nel caso in cui il modello non sia compilato in ogni sua parte e in modo chiaro (come riportato da istruzione sul retro del modulo), la domanda può essere respinta e l’Agenzia delle Entrare avrà titolo per chiedere il rimborso delle eventuali rate già detratte in sede di dichiarazione dei redditi.
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